Si comincia dal “centro” di Torino

Per popolare AtlasFor in tutta Italia siamo partiti dal centro di Torino: luogo perfetto per mostrare le virtualità del nostro atlante in un contesto urbano denso di storia e di attività.

Torino è oggi certamente tra le città europee più intriganti per chi sappia farsi prendere dalla curiosità, riesca a uscire dai binari di interessi prefissati e si lasci andare a seguire tracce inaspettate che AtlasFor fa emergere lungo la strada, a due passi dalle mete ufficiali.

Obiettivo è raccontare la complessità della città che costituisce il contesto delle “Residenze Sabaude” iscritte alla lista Unesco, facilitare l’esplorazione dell’intrigante mondo poco conosciuto che è a disposizione nel raggio di un chilometro dal Museo Egizio, da quello del Cinema, da quello dell’Automobile.

La mappa mostra con immagini che su ogni piazza si affacciano palazzi e chiese firmate, che ogni locale storico è dentro uno spazio urbano con una sua storia, che ogni via è ricca di eventi che la rendono viva e di personaggi intriganti che l’hanno vissuta.

Con APPA (l’Atlante del Patrimonio e del Paesaggio Attivo) non solo proviamo a raccontare la storia di ieri, ma vorremmo interessare abitanti e visitatori alle opportunità per il futuro che i diversi quartieri del centro offrono, sui più diversi i temi: sono decine i musei, le gallerie, i locali che ospitano performance culturali, sono molti i laboratori che sviluppano idee di smart city, siamo ricchi di soggetti che continuano e innovano la tradizione dei santi sociali nell’arte dell’accoglienza e dell’assistenza agli ultimi e così via.

In poche centinaia di metri, tra la Dora e corso Dante, tra il Po e Porta Susa, AtlasFor fa zampillare le storie e il fascino di 100 luoghi che fanno parte del nostro patrimonio culturale e, insieme, mette in vetrina le iniziative di 100 operatori impegnati nel Paesaggio attivo: associazioni, fondazioni, gestori di locali e di performing art, ricercatori della qualità urbana, innovatori nei servizi ricettivi.
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Stiamo coinvolgendo questi operatori a farsi protagonisti dei racconti della loro storia e dei loro progetti: alla presentazione del 9 aprile 2019 un architetto, un gestore di caffè storico, una gallerista d’arte raccontano il loro modo di partecipare ad AtlasFor, facendo da apripista agli altri.

Con le associazioni di categoria (degli albergatori o degli architetti ad esempio), gli enti di promozione turistica (ATL Torino e Provincia ad esempio), le agenzie di monitoraggio delle attività culturali (l’Osservatorio culturale del Piemonte ad esempio) stiamo concordando modalità di partecipazione e di diffusione dell’iniziativa: nei prossimi mesi completeremo Torino, ma entro l’anno contiamo di sviluppare APPA con altri 100 luoghi e 100 soggetti del paesaggio attivo nelle Langhe e nel Monferrato, nel Canavese, nella Val di Susa.

 

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